Finali alternativi

Scritta da Antonella

.:Translation in English by Greta:.

 

Katie camminava a passo spedito verso l’agenzia viaggi. Ogni tanto si fermava davanti a qualche vetrina per ammirare stupende scarpe. Inutile dire che le scarpe erano la sua passione. Arrivò davanti all’agenzia ed entrò

K:Buongiorno!- una ragazza le venne incontro sorridendole

R:Buongiorno! Si accomodi!- Katie si sedette su una poltrona di fronte alla ragazza

K:Sono venuta per sapere se era ancora libero quel posto su quella crociera!

R:Controllo!- la ragazza guardò il computer, poi si voltò verso Katie dispiaciuta- Sono spiacente ma purtroppo proprio ieri il posto è stato ceduto a qualcun altro!

K:Beh…-sospirò- non importa!- sorrise-Sono arrivata tardi!

R:Vuole vedere qualche altra crociera?

K:Ci penserò!- si alzò e, dopo aver salutato la ragazza, si avviò verso la porta. Mentre lei apriva la porta, dall’altro lato qualcun altro stava facendo lo stesso e si trovarono l’uno di fronte l’altra. Katie rimase senza fiato. Era sorpresa e stupita. Mai avrebbe pensato di incontrarlo di nuovo

R:Buongiorno signor Jackson!- sentì dire dalla stessa ragazza di prima. Josh si limitò a sorriderle e poi tornò a guardare Katie. Nessuno dei due parlava ma si sorridevano con uno speciale luccichio negli occhi. Un uomo, dietro di Josh, chiese di passare e solo in quel momento i due si resero conto di essere proprio nel mezzo dell’entrata. Si spostarono, quindi, fuori. Josh la osservò e Katie, imbarazzata, portò la mano nella tasca della gonna e arrossì leggermente inclinando la testa. Canotta nera, minigonna di jeans, un paio di infradito e grossi occhiali da sole spostati sulla testa. Josh pensò che fosse stupenda anche vestita in modo così semplice. Le mise le mani sulle spalle e le sorrise di nuovo. Poi l’abbracciò. Un abbraccio che entrambi desideravano da tempo. Quel contatto che era mancato ad entrambi. Katie si strinse a lui e gli circondò la vita poggiando il mento sulla spalla di lui e socchiuse gli occhi. Inspirò profondamente e Josh lo sentì. Si staccarono e lui le accarezzò il viso

J:Sei proprio come ti ricordavo!- sussurrò. Katie non reggeva più tutto quel romanticismo. Adorava quei momenti con Josh ma in quell’istante era come se in realtà non stesse vivendo la sua vita. Come se al suo posto ci fosse qualcun altro. Cercò di rompere quell’incantesimo

K:Tu invece ti sei ingrassato!- disse tirandogli un pizzicotto sulla pancia. Josh abbassò lo sguardo e a Katie sembrò che si fosse offeso- Non ti ricordavo così permaloso!

J:Non mi offendo così facilmente signorina Holmes!

K:Ma davvero?- rispose per prenderlo in giro

J:No! E ti conviene ritirare quello che hai detto!- disse iniziando a farle il solletico

K:No! No! Basta ti prego!- cercò di dire ridendo a crepapelle. Josh si fermò tenendola comunque stretta a sé

J:Ti va di andare a prendere un caffè?

K:Beh…- fece finta di pensarci su- Avrei piuttosto da fare…sai, il lavoro…

J:Capisco!- riabbassò lo sguardo e quando lo rialzò Katie sorrideva furbamente- Tu sei una piccola imbrogliona!

K:Non farmene una colpa! Ora che posso vendicarmi di tutti gli scherzi che mi hai fatto in sei anni!

J:Ancora hai desiderio di vendetta per sciocchezze di tre anni fa!- disse sbalordito

K:Hey!- gli tirò un pugno sul braccio- Chiamale sciocchezze! Io ho subito un forte shock!

J:Ne sono sicuro!- disse ridendo. La prese per mano ed entrarono da Sturbucks. Josh sapeva che era il locale preferito di Katie.

 

Erano seduti uno di fronte all’altra ad un tavolino accanto alla vetrata. Il panorama non era il massimo nonostante fossero a Los Angeles. L’unica cosa che si poteva osservare era l’enorme traffico che inondava la città. Eppure Josh adorava quel traffico. Era una delle caratteristiche di quella città ed era famosa anche e soprattutto per quello. Tornò a guardare Katie che sorseggiava il suo caffè

J:Posso farti una domanda?- chiese osservandola negli occhi

K:Certo!- rispose curiosa Katie aspettando la fatidica domanda

J:Com’è successo? Come abbiamo fatto a perderci di vista?- Katie sospirò e ricambiò il profondo sguardo di lui

K:Non ne ho la più pallida idea!- disse prima di bagnarsi leggermente le labbra con un altro sorso di caffè. Lui, però, non ne era convinto e continuava ad osservarla- Che c’è?- chiese ridendo divertita dalla sua espressione

J:Non ti credo!- Katie alzò gli occhi al cielo

K:Ecco che ricominci con le analisi!

J:Non è un’analisi la mia!- lei gli sorrise, poi diventò seria

K:Non so realmente perché ci siamo allontanati! Potrei dirti gli impegni, il lavoro, la vita e potrei andare avanti all’infinito ma…nessuno di questi motivi sono validi! È andata così- fece spallucce- però possiamo recuperare, no?- chiese aspettandosi una risposta affermativa ma era spaventata all’idea che potesse dire di no. Ma la risposa non tardò ad arrivare

J:Certo! In fondo…tu sei sempre la mia Joey e io il tuo Dawson, giusto?

K:Giusto!- gli sorrise teneramente ricordando il giorno in cui, dopo essersi chiariti dopo la loro rottura, lui gli aveva detto che sarebbero sempre stati una sorta di Dawson e Joey.

Lui guardò l’orologio e si accorse dell’ora tarda

J:Cavolo! È tardi per me!

K:Che devi fare di così importante? C’entra una donna?- chiese sorniona

J:Sì!- rispose schietto lasciando Katie perplessa. Poi continuò- Mia madre! Viene a trovarmi perché vuole vedere la nuova casa e per pranzo le avevo detto che le avrei fatto trovare tutto cucinato da me!- disse alzandosi

K:Me ne vado anch’io! Che resto a fare qui da sola?- si alzò e prese la borsa

J:Dove hai la macchina?

K:La macchina?- disse scendendo dalle nuvole- Dove ho la macchina?- si grattò la fronte cercando di ricordare

J:A questo punto ti dovrei chiedere dove hai la testa!- la prese in giro

K:Ok, ci sono! Dovrebbe essere…ah! Davanti all’agenzia viaggi!

J:Alleluia! Hai ricordato! Ti fa male troppa caffeina! La prossima volta ti porterò in una jogurteria!

K:Spiritoso! A proposito! Che ci facevi all’agenzia viaggi?- chiese curiosa

J:Ero andato per ritirare il mio biglietto!

K:Non mi dire che sei tu!- disse fermandosi e facendolo voltare verso di sé prendendolo per un braccio

J:Io cosa?

K:Sei stato tu a prendere il mio posto sulla crociera!

J:Con tappa per Marocco?- chiese allontanandosi di un passo da Katie aspettandosi una sfuriata e magari qualche calcio o pugno

K:Vieni qui!- lo prese sotto braccio- Non ti faccio niente!

J:Lo spero! Sai, quella ragazza dell’agenzia mi aveva detto che c’era qualcun altro che non era sicuro della scelta e che mi conveniva affrettarmi ad accettare!

K:E oggi mi faceva anche la faccia dispiaciuta!

J:Forse le dispiaceva davvero!- Katie lo guardò esterrefatta

K:Josh! Hai visto come ti ha salutato oggi? Buongiorno signor Jackson!- disse imitandola- è ovvio che tra una semplice ragazza e un ragazzo di bella presenza e, tra l’altro, famoso ha ben pensato di cedere il posto a te! Avrebbe avuto occasione di provarci!

J:Anche tu sei una ragazza di bella presenza!- disse come se avesse ascoltato solo quella parte del discorso. Katie sorrise

K:Lo so ma lei è del mio stesso sesso e, a meno che non sia omosessuale, preferisce senza dubbio te!

J:Mi sarei aspettato un grazie per il complimento che ti ho fatto e invece cosa devo sentire? Un “lo so”! Sei modesta, eh?- le passò un braccio sulle spalle e si avviarono verso le proprie auto.

 

Arrivati davanti all’auto di Katie, Josh vi si poggiò e la strinse a sé prendendola per la vita

J:Cosa fai adesso?- le spostò una ciocca di capelli dal viso

K:Andrò a casa e…- sospirò- e mi dedicherò alla lettura di un nuovo copione!

J:Che ne dici se invece vieni da me?- Katie tirò indietro la testa per guardarlo meglio

K:Stai scherzando?

J:No!- rispose semplicemente

K:Josh…non posso!

J:Perché?- chiese dispiaciuto

K:Perché…- rimase in silenzio. In realtà non c’era un vero e proprio motivo

J:Lo vedi! Non lo sai nemmeno tu! Non c’è un vero motivo!

K:Ma Josh! È il primo giorno di tua madre qui! Io che c’entro?

J:Non è il primo giorno di mia madre qui!

K:Lo sai cosa intendo!- Josh fece finta di non sentire

J:E poi già conosci mia madre!- Katie sospirò. Con Josh non poteva mai dire di no. Lui le regalò un enorme sorriso- Allora?

K:Ho alternative?

J:No!- disse ridendo. Katie alzò le spalle

K:Allora…andiamo!

J:Sei unica!- le diede un bacio sulla guancia e Katie arrossì leggermente.

 

J:Metti questo!- disse lanciandole un grembiule. Katie se lo legò in vita

K:Ora capisco perché hai insistito tanto a farmi venire con te!

J:Non lamentarti sempre!- la canzonò

K:Attento a quello che dici!- lo guardò storto- Allora, che devo fare?

J:Tutto quello che sai fare! Siamo in ritardo!

K:Ma non avevi promesso a tua madre che avresti cucinato tutto da solo?

J:Sì ma non farei mai in tempo!- Katie lo osservava mentre si muoveva da una zona all’altra di corsa concentrato a cucinare e a fare bella figura davanti alla madre. Josh si accorse dello sguardo

J:Non me lo dire!

K:Cosa?- lui le si avvicinò molto, forse troppo

J:Che sono sexy in cucina!- Katie si sporse verso di lui. Josh la strinse in vita e si abbassò per baciarla. Il bacio si fece via via più profondo. Lei passò le mani attorno al suo collo e si mise in punta di piedi. Sentirono un rumore provenire dall’ingresso

F:Tesoro! Dove sei?

Katie e Josh si separarono e cercarono di ricomporsi come meglio potevano. Fiona entrò in cucina e, vista Katie, le corse incontro

F:Katie! Come ti sei fatta bella!

K:Grazie! Lei signora Jackson è sempre così giovane!

F:Chiamami Fiona! Ormai sei di famiglia!- Josh tossì per richiamare l’attenzione su di lui- Oh tesoro!- Fiona l’abbracciò- Ma…questa maglia dove l’hai presa? È orribile! Ah, quando ti vestivo io era tutta un’altra cosa!

J:Mamma, era 20 anni fa!- disse ridendo

F:Dettagli!- si avvicinò al tavolo- Che odorino! Hai cucinato tu?- disse riferendosi a Josh

J:In parte! Katie mi ha aiutato molto!- le lanciò una rapida occhiata ma l’imbarazzo lo costrinse a deviare lo sguardo

F:Vado a fare il giro della casa! Voglio proprio vedere come ti sei sistemato!- Josh sospirò per liberarsi dalla tensione e stava per avvicinarsi a Katie quando la madre la prese sotto braccio- Mi accompagni?

K:Certo!- osservò Josh e i loro sguardi dissero la stessa cosa, espressero lo stesso desiderio ma dovevano aspettare.

 

F:Tesoro, passami l’insalata per favore!- disse rivolta a Katie. Erano tutti e tre seduti al tavolo e stavano pranzando. Katie e Josh avevano ben pensato di sedersi distanti con in mezzo Fiona che aveva iniziato a capire il motivo di tensione tra i due

F:Allora Katie…come va?

K:Tutto ok!- rispose sorridendo

F:Il lavoro?

K:Non potrebbe andare meglio in questo periodo!- iniziava a rilassarsi vedendo che la conversazione stava prendendo una scura direzione

F:E…l’amore?-chiese sorridendo in modo furbo

J:Mamma!- la rimproverò Josh

F:Posso soddisfare una mia curiosità?- disse voltandosi verso il figlio. Poi fece cenno a Katie di parlare

K:Non c’è molto da dire…- cercò di lasciare il discorso in sospeso

F:C’è sempre molto da dire sull’amore!- le accarezzò il viso- Non c’è nessuno che occupa il tuo cuore in questo momento?- Katie sorrise

K:In realtà qualcuno c’è!- Josh alzò sorpreso lo sguardo dal piatto. Chi poteva esserci nella sua vita?

F:Hai visto? Io non sbaglio mai!- guardò prima gli occhi brillanti di Katie e poi quelli affranti di Josh ed ebbe la conferma- Vado a prendere il dessert!- si alzò ed uscì dalla sala da pranzo. Josh guardò Katie e le sorrise imbarazzato

K:Josh…-disse ma non fece in tempo a finire perché Fiona era già di ritorno

F:Ecco il dolce! Katie, tu lo prendi, vero?

K:Ehm…no grazie! Sono piena!

F:Tu Josh?

J:Nemmeno io mamma!- disse con lo sguardo rivolto atterra

K:Scusate ma io devo proprio andare!

F:Di già?

K:Mi dispiace ma si è fatto davvero tardi!- disse alzandosi. Poi si rivolse a Josh- Grazie di tutto!

F:Josh? Perché non l’accompagni?

J:Eh? Sì certo!- si alzò e uscì di casa seguito da Katie.

 

Camminarono nel più assoluto silenzio. Nessuno dei due aveva il coraggio di guardare l’altro. Arrivarono in un piazzale e, al lato della strada, c’era la macchina di Katie. Josh si fermò a bere un sorso d’acqua alla fontana e Katie lo aspettò. Dovevano chiarire, spiegarsi ma perché lui non sembrava interessato alla faccenda?

K:Riguardo a quello che è successo poco fa…- Josh la interruppe

J:Lo so, non è successo nulla!- Katie ci rimase male. Non era quello ciò che voleva dire ma se per lui quel bacio non aveva significato nulla, perché dannarsi? Avrebbe fatto finta di niente

K:Ok, allora…vado…- si incamminò verso l’auto ma ad un certo punto si fermò. Si voltò verso di lui e lo chiamò- Josh!

J:Sì?- disse girandosi. A Katie le parole gli morirono in bocca. Non aveva il coraggio di aprire una vera e propria discussione su quello che era avvenuto in cucina

K:Niente! Volevo solo ringraziarti di tutto!- disse enfatizzando l’ultima parola. Avrà colto l’allusione? Salì in auto e partì. Accese la radio. Stavano trasmettendo una canzone che non aveva mai sentito. Le parole, però, erano molto significative

K:Se trovi quello giusto non lasciartelo sfuggire…il vero amore è duro da trovare…- canticchiava. Si rese conto di ciò che aveva detto- Il vero amore è duro da trovare!- ripeté. Fermò bruscamente l’auto, fece un’inversione di marcia.

 

Josh rientrò in casa sapendo che la madre gli avrebbe fatto mille domande su Katie ma quando rientrò non c’era. Facendo piano, cercò di andare in camera sua per non farsi trovare ma la madre lo stava proprio aspettando lì

J:Mamma! Che ci fai qui?- disse trovandola seduta sul suo letto

F:Ti aspettavo!- incrociò le braccia 

J:Cosa vuoi sapere?- sbuffò e si tolse quella maglia che non piaceva alla madre

F:Tu e Katie?- chiese sorridendo mentre si alzava e apriva l’armadio per prendere un’altra maglia al figlio

J:Io e Katie niente, mamma!- disse bruscamente tanto da sorprendere la madre e persino se stesso- Lei è solo una carissima amica che ho invitato a pranzo!- spiegò

F:Tesoro, lo sai come la penso! Di tutte le ragazze che hai avuto e che mi hai fatto conoscere, Katie è stata l’unica che mi è sempre piaciuta! Sin dall’inizio!

J:Tra noi è finita da anni ormai e dopo di lei ci sono state talmente tante altre ragazze…

F:Proprio per questo! Solo con lei io ti ho visto realmente sereno! Si vedeva che eri innamorato! Ti chiedo solo di riflettere! Sei sicuro che sia davvero una storia finita?

J:Sì, mamma! Ne sono sicuro!- detto questo lasciò la madre sola in camera. Nello stesso istante bussarono alla porta

F:Tesoro, vai tu?- non vi fu risposta e così Fiona andò ad aprire. Era Katie- Katie, hai dimenticato qualcosa?

K:No…in realtà sì- disse pensando che aveva dimenticato la cosa più importante

F:Beh, entra!- si spostò dalla porta per farla entrare

K:No, grazie! Dovrei solo parlare con Josh…

F:Ah!- disse imbarazzata- Dovrebbe essere in salotto! Josh?

J:Sì mamma?- disse raggiungendola. Quando la vide si bloccò- Katie!- disse sorpreso

K:Dovrei parlarti! È importante!- entrambi guardarono la madre che, compresa la situazione, li lasciò soli.

 

J:Vuoi qualcosa da bere?- chiese entrando in cucina seguito da Katie

K:No, grazie!

J:Un gelato? Il dessert che non abbiamo preso prima?- domandava mentre apriva il frigo. Katie gli si avvicinò e gli prese la mano. Lui si sorprese e la guardò con espressione interrogativa. Lei lasciò andare la mano

K:Non ho bisogno di niente…- lui chiuse il frigo-…voglio solo che tu mi ascolti!- Josh annuì e si sedette su uno sgabello. Lei lo imitò accomodandosi proprio di fronte a lui- Mentre ero in auto stavano trasmettendo una canzone e mi ha fatto riflettere…

J:Cosa diceva?- chiese quasi con paura

K:Che il vero amore è difficile da trovare!- lo guardò sorridendo mestamente. Abbassò lo sguardo sulle mani di Josh che giocavano fra loro nervosamente. Le strinse nelle sue e tornò a guardarlo negli occhi- Io non so cosa realmente ha significato per te quel bacio…forse è davvero una storia finita la nostra ma quando sto con te, non importa dove o quando, io sto bene! E non è poco per me, lo sai! Non credevo nell’amore ma quando tu sei entrato nella mia vita hai stravolto tutto al punto tale che mi hai lasciata confusa, sbalordita, sorpresa…- sospirò

J:Cosa stai cercando di dirmi?- chiese confuso

K:Sto divagando troppo, eh?- disse ridendo leggermente. Lui annuì sorridendole- Beh, non trovo un modo per sintetizzarti quello che devo dirti!- si schiarì la voce- Io non posso fingere che quel bacio non ci sia stato! Non posso esserti amica per il semplice fatto che…-lo osservò per un istante mentre la guardava con quei grandi occhi azzurri e improvvisamente le mancò il coraggio di parlare- Cavolo, che sto dicendo?- disse grattandosi la fronte e togliendo le mani da quelle di Josh. Lui si stupì

J:Katie, giuro che non ti sto seguendo!

K:Dimentica tutto quello che ho detto! A volte non mi riconosco proprio! Non so nemmeno io quello che sto dicendo!- si alzò- Sarà il troppo caffè! Hai ragione tu, non dovrei proprio andarci più nei café!- si alzò anche lui e la guardò sorridendo divertito- Cavolo! Che mi è venuto in mente?- si voltò verso di lui e lo vide sorridere. Smise di parlare

K:Che hai da sorridere?- chiese stordita

J:Niente! Pensavo solo che…quando sei in imbarazzo farfugli e quando farfugli…-la guardò teneramente-…ti amo ancora di più!- le si avvicinò e, dopo averle spostato i capelli da davanti al viso, la baciò dolcemente

K:Questo era quello che cercavo di dirti!- sussurrò ancora con gli occhi chiusi. Lui sorrise.

Come avrebbe potuto fare a meno di quella dolce, stupenda e meravigliosa ragazza?

La strinse a sé e le lasciò un leggero bacio sulla testa. Inspirò profondamente assaporando quel profumo naturale della pelle di lei. Un dolce profumo di cui non avrebbe più potuto fare a meno.

 

Oppure…

 

K:Dimentica tutto quello che ho detto! A volte non mi riconosco proprio! Non so nemmeno io quello che sto dicendo!- si alzò- Sarà il troppo caffè! Hai ragione tu, non dovrei proprio andarci più nei café!- si rese conto che stava divagando e, imbarazzata, guardò un’ultima volta Josh- Ok, ho parlato abbastanza! Scusa!- sorrise timidamente- Torna pure a fare ciò che stavi facendo!- gli diede un bacio sulla guancia e, prima di uscire di casa, lo salutò con un veloce “ciao”.

Josh alzò le spalle scuotendo la testa e, sorridendo, tornò in sala dove Fiona stava comodamente seduta sul divano a leggere una rivista

F:Katie se n’è andata?- chiese innocentemente

J:Non fare la finta tonta! Lo so che hai origliato!- disse divertito conoscendo le abitudini della madre

F:Ok!- chiuse la rivista- Vuoi un parere spassionato?- lui annuì- Lei è cotta di te!- Josh si voltò verso di lei di scatto- Hai capito bene! E tu sei cotto di lei!

J:Non è così…

F:Semplice?- finì la frase lei per lui- Sì che lo è! Vi amate e non c’è nessun’ostacolo che vi impedisce di stare insieme! Se è complicato questo…beh, allora voglio proprio sapere quando avrai la mia età cosa dirai!

J:Ok, hai dato il tuo parere! Ora posso guardare la tv in santa pace?- disse accendendo la televisione

F:No!- rispose arrabbiata la madre

J:Cosa?

F:Ho detto no! Tu ora prendi la macchina e corri immediatamente da lei! Le dirai ciò che provi per lei e poi magari guarderai la tv!

J:E se avesse cambiato idea?- chiese titubante

F:Poco fa è venuta per dichiararsi ma è bastato guardarti negli occhi per scombussolarla! Questo effetto lo fai solo su di lei! Dovrà pur significare qualcosa!

J:Che evidentemente non era molto importante quello che doveva dirmi!

Fiona sbuffò. Prese le chiavi della macchina e le lanciò al figlio

F:Muoviti!- lo fece alzare e lo buttò letteralmente fuori casa.

 

Katie aveva appena preso in mano il nuovo copione quando bussarono alla porta. Sbuffò e andò ad aprire. Rimase, proprio come quella mattina, a bocca aperta

K:Che ci fai qui?- Josh la spostò delicatamente ed entrò in casa andandosi a sedere sul divano. Vide il copione

J:Al di là del fiume! Che razza di film è?- chiese sfogliandolo. Katie si mise le mani sui fianchi e inclinò la testa tamburellando il piede atterra

K:Si può sapere cosa ci fai qui?- chiese ignorando il commento di Josh. Lui si alzò e si posizionò proprio di fronte a lei

J:Ho riflettuto su quello che mi hai detto…anche se non ho capito molto!- rise- Mi stavo chiedendo se quello che mi stavi per dire fosse la stessa cosa che avrei voluto dirti io!

K:Non credo proprio!- disse allontanandosi da Josh  ma lui la fermò e la fece voltare nuovamente verso di lui

J:Che ne sai?

K:Lo immagino!- sbuffò e deviò lo sguardo altrove. Lui sorrise e la costrinse a guardarlo negli occhi- Josh!- lo richiamò

J:Adesso dimmi quello che stavi per dirmi a casa mia!- Katie rimase in silenziò per un po’

K:Non posso!- chiuse gli occhi non potendo più reggere quello sguardo. Lui ne approfittò e la baciò. Katie riaprì gli occhi sbalordita- E questo?- chiese sussurrando

J:Per dirti che sei proprio scema!- lei si tirò indietro di un passo

K:Cosa?- non capiva cosa cercava di fare Josh

J:Come devo farti capire che ti amo?- disse semplicemente continuando a scrutarla attraverso quei grandi occhi. Katie si lasciò andare in un profondo respiro

K:Tu cosa?- chiese sorpresa

J:Io ti a-m-o!- lei si staccò dall’abbraccio e si andò a sedere sul divano. Josh entrò nel panico notando che la reazione che Katie stava avendo non era esattamente quella che si aspettava- Non era questo quello che dovevi dirmi?- chiese sedendosi accanto a lei. Katie si limitò a guardarlo seria- Katie, dì qualcosa!

K:Mi hai dato della scema!- disse nascondendo un sorriso

J:Ti sei offesa perché ti ho dato della scema?- la guardò incredulo ma quando vide un sorriso spuntarle sulle labbra capì che stava scherzando. Si avvicinò per baciarla ma lei si allontanò

K:Sono offesa!- ma Josh non l’ascoltò neanche. La prese per i fianchi e la fece scivolare sul divano cominciando a baciarla ma lei continuava ad evitarlo ridendo

J:Per caso me la stai facendo pagare?- lei annuì- Oh, ma forse hai capito male! Io ho detto che sei la scema più bella che esista!- la sua voce, poi, si fece più profonda- E che ti amo per questo!- Katie sorrise dolcemente. Gli prese il viso tra le mani e lo baciò teneramente.

Ora sì che era davvero felice. E pensare che per le sue paure stava rischiando di perdere tutto.

Il baciò finì e Katie osservò le sue mani. Le fece aderire alle sue e Josh la osservò sorridendo e tornando a baciarla

K:E per quella crociera?

J:Avevo pensato di andarci con quella ragazza…- Katie lo guardò storto-…ma mi accontenterò di andarci con te!- lei gli sorrise innamorata e rimasero abbracciati in silenzio sul divano.