Storia Scritta da Antonella

Dall'inizio alla fine

 Seconda Parte

 

La festa di inizio riprese stava andando per il meglio. Sia Katie che Josh si stavano divertendo. James improvvisò uno strano numero che fece scoppiare a ridere tutti mentre Michelle, Meredith e Kerr si scatenavano in pista. Ad un certo punto qualcuno cominciò a richiamare Katie in pista e tutti gli altri si unirono al coro
K:Non se ne parla proprio!- disse ridendo e cercando di divincolarsi dai ragazzi che tentavano di portarla a ballare
M:Dai!- la incitava Michelle, ma lei scosse la testa risoluta
K:Verrò solo dopo che tu avrai fatto uno strip tease davanti a tutti!- tutti cominciarono a concordare con Katie e Michelle la guardò in tono di sfida
M:Lo farei...peccato che, se mi becca il mio ragazzo, mi farà diventare suora di clausura!- tutti cominciarono a fischiare e a urlarle di spogliarsi mentre Katie rideva divertita dal modo in cui la situazione si era ribaltata
M:Grazie, Kate!- le bisbigliò cercando di far star zitti tutti quei ragazzi
K:Figurati!- rise. Il suo sguardo si spostò, poi, dall’altra parte della pista e incrociò gli occhi di Josh. Il ragazzo le sorrise e lei ricambiò fin quando notò qualcuno alle spalle di Josh. Era Chris. Katie lo raggiunse
K:Ciao!- disse uscendo dal locale e lasciando che Chris la seguisse
C:Ciao! Siete in festa oggi?
K:Ogni anno organizziamo una festa di apertura riprese!- spiegò- E tu? Come mai qui?- si sedette su una panchina
C:Ti ho dato il mio numero ma non mi hai chiamato...- si sedette anche lui. Katie sorrise imbarazzata
K:Ho avuto da fare e poi...
C:E poi non mi vuoi tra i piedi!- finì la frase
K:No, non è così! È che pensavo di riprendere prima i ritmi di sempre e poi cominciare a fare nuove conoscenze!- disse alludendo a lui
C:Non preoccuparti...scherzavo!- la rassicurò
K:Se scherzavi allora perché sei qui? Seriamente!- Chris sorrise
C:Beh, mi piaci e mi sono detto “Lei non ti chiama allora fatti avanti tu! Non puoi fartela scappare!”- Katie arrossì
K:Non mi succedeva da tanto!
C:Cosa?- non capì
K:Di arrossire!- spiegò
C:Sono contento di riuscirci io!- disse spostandole una ciocca di capelli ma lei si irrigidì pur non dandolo a notare a Chris. Il gesto di spostarle i capelli era solito di Josh. Nessuno più lo aveva fatto da quando lei e Josh si erano lasciati.

Josh intanto stava affacciato alla porta e aveva assistito alla scena di Katie e Chris in lontana con un po’ di amarezza. Qualcuno gli si avvicinò e gli sfiorò il collo
B:Problemi?- Josh si voltò e vide Brittany Daniel accanto a lui. Cosa voleva?
J:Nessun problema!
B:La piccola Katie ti ha già dimenticato?- alzò un sopracciglio
J:Non sono cose che ti riguardano!- rispose brusco
B:Uh, come siamo suscettibili! Allora ho centrato il problema, eh?- sorrise perfida
J:Sai, comincio a capire come mai ti hanno scelta per il ruolo di Eve!- se ne andò lasciandola sola sulla soglia della porta. Ma la ragazza sorrise maliziosa e ritornò nel locale
Kerr:Josh, dove vai?- domandò Kerr all’amico vedendolo prendere la giacca e uscire dalla porta secondaria ma lui non rispose
M:Ci penso io!- disse Michelle. Lo seguì fino all’auto e riuscì a salire in macchina prima che Josh partisse
J:Michelle, torna alla festa!
M:No, perché non ci facciamo un giro?- Josh mise in moto e partì- Allora? Come mai questo repentino cambio d’umore?- Josh guardò fuori dal finestrino- Josh...io sono tua grandissima amica e lo stesso vale per Katie...parlo per il bene di entrambi dicendoti di andare avanti!- disse dolcemente
J:Sto cercando di andare avanti, credimi!
M:Ti è bastato vederla con un altro per farti avere questa reazione...non mi sembra tu stia andando avanti!- disse cauta
J:Mi fa male...è normale! Ho fatto parte della sua vita e lei della mia per un anno...non posso dimenticarlo in tre mesi! La amo, Michelle!- sorrise- La amo come non ho mai amato nessun’altra!
M:E io sono sicura che per lei valga lo stesso!- gli disse accarezzandogli una spalla
J:Nonostante ciò, andrò avanti! Lo devo a me stesso e lo devo a lei! È l’unico modo...non c’è bisogno che tu me lo dica!
M:Bene! Vedrai che passerà tutto!
J:Lo spero, Michelle...lo spero!- disse dopo aver fermato l’auto sul ciglio della strada. Si portò le mani in viso e sospirò. Perché era tutto così dannatamente difficile?

I giorni passarono. I mesi passarono e le riprese della serie cult dei giovani continuava senza sosta. Le scene tra Pacey e Joey si facevano via via più intime e romantiche e per Katie e Josh era come vivere un dejà vu della loro reale storia d’amore. Nonostante questo, Katie continuava a frequentare Chris non accorgendosi dello stato d’animo di Josh, il quale, ormai mal tollerando Chris, cominciava a frequentare Brittany. Sì, proprio la Brittany che poco sopportava all’inizio.
Era finita quella giornata di lavoro e, con essa, anche la settimana. Katie raggiunse la sua auto e salì mettendo in moto. In quel momento vide passare a qualche metro di distanza da lei Josh abbracciato a Brittany. Nessuna scena fino a quel momento era stata più lampante per Katie: Josh e Brittany stavano insieme. Sentì il suo cuore battere in un modo strano. Un senso di fastidio la pervase ed era tentata di scoppiare in lacrime. Ma tutto ciò che fece fu mettere in moto e correre a casa. Ci voleva solo una bella doccia.

Brittany e Josh rientrarono nell’appartamento di quest’ultimo e la loro conversazione, all’inizio piuttosto banale, prese un piega più seria
B:Oggi era il mio ultimo giorno di riprese, Josh!- disse sedendosi sul divano
J:Mhm mhm...- disse solamente sorseggiando la bevanda fresca appena cacciata dal frigo
B:Tutto quello che sai dire è “mhm mhm”?
J:Cosa posso dirti, Brit?- alzò le spalle
B:Josh, noi molto probabilmente non ci rivedremo più! Lo capisci questo?- cominciò ad irritarsi
J:Brit, lo avevamo detto sin dall’inizio! Niente sentimenti tra di noi...quando tu avresti finito di girare a Wilmington te ne saresti andata e non ci sarebbero stati rancori tra di noi!
B:Quella promessa non potevo mantenerla!- Josh corrugò la fronte- Io mi sono resa conto di amarti!- disse lasciando a bocca aperta Josh
J:Ah...io...- non riusciva ad articolare una frase di senso compiuto
B:Lascia perdere!- alzò gli occhi al cielo. Aprì la porta- è stato un piacere!- uscì sbattendo violentemente la porta. Josh si lasciò cadere sul divano ancora scioccato. Lui mai avrebbe creduto che una come Brittany si potesse innamorare...per giunta di uno come lui. Sorseggiò ancora una volta il suo drink. Nella sua mente Katie non voleva andarsene e non credeva di potersi innamorare di un’altra. Non era ancora pronto. Gli dispiaceva per Brittany ma non poteva costringere il suo cuore ad amare una persona. Né poteva costringerlo a smettere di amarne un’altra.

Katie aprì il portone del palazzo dove abitava. Salì le scale che la dividevano dal suo appartamento e trovò davanti alla sua porta un mazzo di rose rosse con un bigliettino accanto. Sorrise avendo già capito chi fosse. Asciugò le lacrime rimaste dal pianto appena fatto per Josh e raccolse i fiori. Entrò in casa e lesse il bigliettino “AD UNA STELLA CHE BRILLA NEL MIO CUORE. CON AMORE, CHRIS”. Rise felice per quella frase e finalmente accese la luce. Soffocò un urlo quando vide qualcuno seduto sulla poltrona ma immediatamente realizzò chi fosse. Era proprio Chris
C:Ti ho spaventata?- domandò avvicinandosi
K:Un po’! Come hai fatto a...- ma non finì la frase perché lui la sorprese baciandola. Poi si sorrisero
C:Piaciuto il regalo?- lei annuì e riprese a baciarlo cominciando a trascinarlo nella camera da letto. I fiori finirono a terra e il biglietto scivolò sotto il tavolo.

Nuova settimana, nuove avventure. I ragazzi si ritrovarono sul set per l’ennesima ripresa
K:Mi hai comprato un muro?- recitò Katie
J:Beh, non proprio comprato...affittato...
K:Mi hai comprato un muro!- disse ancora più sorpresa
J:Questo l’hai già detto...
K:Mi servirà una mano per questo!- indicò il grande muro di fronte a lei
J:Oh no, no! Potter, te la dovrai cavare da sola!- si allontanò
K:Oh, Pace?
J:Sì?
K:Nel caso non te l’avessi ancora detto...grazie!- Josh sorrise
J:Era ora, Potter! Era ora!- e si allontanò
R:Stop! Bene, ragazzi! Come sempre, perfetti al primo ciack! Andate a cambiarvi e giriamo altre scene! Intanto mandatemi James!- disse, poi, rivolgendosi ad un ragazzo nella troupe. Katie si avviò verso il suo camerino. Quella mattina non aveva parlato molto con Josh se non quando dovevano girare. Josh bussò alla sua porta ed entrò
J:Posso?- Katie si infilò la maglietta giusto in tempo per non farsi trovare nuda dal ragazzo
K:Entra!- Josh si sedette sul divano letto presente nel camerino e, per qualche istante, i due si guardarono senza parlare. Poi si sorrisero imbarazzati
J:Kate, c’è qualcosa che non va?- lei corrugò la fronte- Intendo...tra noi! Ultimamente sembrava che le cose funzionassero bene ma stamattina...
K:Sono solo stanca!- lo interruppe lei
J:Sei sicura?- domandò Josh
K:Josh, puoi stare tranquillo! Non ho intenzione di rompere nessun sano equilibrio tra di noi!- disse sedendosi accanto a lui
J:Oh, ti prego!- roteò gli occhi- Mi sembra di star parlando con Dawson Leery!- scoppiarono a ridere- Allora, pace fatta?- le tese la mano
K:Ma non avevamo litigato!
J:Miss Holmes, le conviene stringere la mano!- le intimò
K:Come mi hai chiamata?- disse curiosa
J:Miss Holmes!- ripeté- Non posso chiamarti come mi pare? Non ti piace forse?- continuò a scherzare
K:Perfetto, Josh!- disse continuando a ridere. Lui la guardò sornione e attaccò a farle il solletico. Katie si distese completamente sul divano mentre rideva a crepa pelle e lui si distese su di lei. Fu così che li trovò Michelle quando entrò per chiamare Katie per la seguente scena da girare
M:Oh, scusate!- fece per richiudere la porta
K:No, Michelle! Entra!- i ragazzi si ricomposero imbarazzati- Stavamo solo...
J:...giocando!- concluse lui la frase. Michelle annuì poco convinta
M:Ok...comunque Paul ti rivuole sul set entro cinque minuti!- si rivolse a Katie- Non credo farete in tempo in cinque minuti a “giocare”!- se ne andò sorridendo maliziosa. Katie e Josh si guardarono in faccia e scossero la testa divertiti
K:Vado!- si alzò
J:Kate, volevo chiederti se stasera ti andava di uscire...tutti insieme, ovviamente!
K:Perché? Credi che non voglia uscire sola con te?- alzò un sopracciglio
J:Qualcuno non sarebbe d’accordo, o sbaglio?
K:O qualcuna!- precisò. Josh fece spallucce
J:Se n’è andata!- disse solamente abbassando la testa
K:Oh...mi dispiace...io non sapevo...- ma Josh le mise le mani sulle spalle
J:Hey, lascia stare! Non ci sto male! Non è durata gran che!
K:Beh, sei mesi!- disse lei e Josh la guardò stranito
J:Che fai? Porti il conto delle mie relazioni?- Katie rimase a bocca aperta
K:No! È che voi due vi siete messi insieme più o meno nello stesso periodo in cui io e Chris...
J:Oh, non prendiamo questo argomento! Sinceramente mi deludi!- Katie rise
K:Perché?- allargò le braccia in segno di disperazione
J:Prima stai con me...bello, affascinante, tenebroso, dolce, sexy...e poi con Chris Klein?- fece una faccia disgustata- Insomma...Chris Klein!
K:Ma perché ce l’hai tanto con lui? E poi con chi mi sarei dovuta mettere, sentiamo?
J:Beh, ad esempio con...- alzò gli occhi al cielo cercando qualche nome-...meglio di me non troveresti nessuno, Miss Holmes!- si atteggiò da grande divo
K:La modestia fatta persona!- rise. Michelle tornò a fare capolino nella stanza
M:Kate, so che è molto più piacevole “giocare” ma muoviti!- richiuse la porta prima che la ragazza potesse replicare
K:Ora devo proprio andare!- aprì la porta
J:Per stasera?
K:Siamo soli o con gli altri?
J:Con gli altri!- Katie ci pensò un po’ su e poi scosse la testa
K:Mhm...allora no! Preferivo una cenetta a quattro occhi!- scherzò e rise insieme a Josh- No, non posso davvero! Mi hanno chiamata da Toledo perché hanno una cosa importante da dirmi e stasera parto!- disse dispiaciuta. Un improvviso grido da lontano richiamò l’attenzione di Katie
K:A dopo!- e corse via sorridente. Josh si era lasciato con Brittany. Quella era l’unica cosa a cui riusciva a pensare. Un peso in meno dallo stomaco. Era brutto detto così ma proprio non vedeva di buon occhio quella ragazza. O forse non la vedeva di buon occhio perché stava con Josh.

Quella stessa sera Katie andò a Toledo e, entrata in casa, respirò una strana aria. Qualcosa era cambiato ma non riusciva a sapere cosa. D'altronde i suoi familiari non le dicevano nulla e il suo sesto senso le diceva che non era nulla di positivo. L’ora di cena era arrivata ed erano tutti riuniti attorno alla tavola
P:Ragazzi, devo dirvi una cosa che vi scioccherà non poco ma...ormai siete grandi ed è giusto che siate partecipi di tutto ciò che in questa famiglia avviene...- disse in tono cupo-...ieri la mamma è andata a fare la solita visita medica e purtroppo le hanno diagnosticato una brutta malattia...- le sorelle di Katie scoppiarono a piangere mentre lei rimase letteralmente a bocca aperta, scioccata
M:Ho un tumore...- Katie si portò una mano alla bocca. Sentiva i suoi occhi bruciare e il cuore rimbombare nella testa. Era una strana sensazione. Il suo mondo. Il mondo dentro al quale si era sempre rifugiata da piccolina e che era l’unico posto sicuro per lei stava crollando tra le sue mani e lei non faceva nulla per impedire ciò-...la cosa positiva è che lo abbiamo preso in tempo e, se Dio vuole, riusciremo a fermarlo!- li rassicurò- Ma questo non deve far sì che voi lasciate scorrere le vostre vite senza viverle fino in fondo! Non voglio essere un peso o una responsabilità! Dovete continuare a fare ciò che fino ad ora avete fatto! Questa è una mia battaglia!
K:No, mamma! Questa è una nostra battaglia!- rispose lei- è una battaglia che affronteremo insieme, come ogni famiglia... come sempre!- corse ad abbracciarla e la mamma si commosse a quelle parole ma Katie cercava di essere forte e di non piangere. Lei doveva dare la forza alla madre.

Per tutta la notte Katie aveva pensato solo alla notizia che i suoi genitori avevano dovuto darle. Aveva voglia di spaccare tutto, di distruggere ogni cosa, di piangere, di strapparsi i capelli. Ma doveva essere forte per tutti e soprattutto per la sua mamma che ce l’avrebbe fatta. Doveva solo essere ottimista e, come diceva sempre la madre, pregare. Arrivò a casa a Wilmington in tarda notte. Avrebbe voluto rimanere a Toledo ma la madre l’aveva praticamente costretta a tornare a lavoro. Si mise in pigiama e si distese sul letto. Non riusciva a chiudere occhio. Si infilò il cappotto e risalì in auto. Si sarebbe fatta un giro per calmarsi. La sua agitazione, però, era alle stelle. Cosa poteva rassicurarla? Chi poteva? Pensò immediatamente a Josh. No, non poteva andare da lui. Ma cambiò ugualmente direzione e si fermò sotto casa di Josh. Sospirò e pensò che forse era con Brittany. Poi ricordò ciò che Josh le aveva detto. Sapeva che era solo. Scese dall’auto e andò a suonare alla porta. Dopo un bel po’ Josh venne ad aprirle. Lei, vedendolo, scoppiò a piangere. Non c’era riuscita fino a quel momento. Lui la strinse a sé e chiuse la porta alle sue spalle
J:Schh...è tutto ok...- sussurrò-...ora è tutto ok...- le ripeteva senza sapere per quale motivo Katie piangesse e fosse così disperata. Katie si strinse a lui e nascose il viso sulla spalla di Josh. Lui la portò in camera e si distesero sul letto. Solo dopo poco Katie riuscì a smettere di piangere e ad addormentarsi, ormai stanca, fra le braccia di Josh
J:Buonanotte, Kate...- bisbigliò baciandole la fronte e poggiando il mento sulla sua testa prima di chiudere anche lui gli occhi.
Rimasero abbracciati tutta la notte e nessun litigio, nessun senso di colpa, nessun dolore sembrava esser passato per i loro cuori. In quel momento erano solo Katie e Josh che, in un modo o nell’altro, si ritrovavano sempre e non potevano negare di avere l’uno bisogno dell’altra e viceversa.

Il mattino seguente Katie si svegliò con gli occhi ancora gonfi per il pianto, si guardò intorno e ricordò dove fosse. Si portò una mano sul viso per la vergogna: era andata a disturbare proprio Josh. Si voltò dall’altro lato del letto e non vide nessuno. Si alzò e andò in cucina. Lo trovò seduto al tavolo con una tazza di caffè mentre leggeva un giornale. Sorrise e andò a versarsi una tazza di caffè per poi sedersi accanto a lui
J:Buongiorno!- disse quasi sotto voce
K:Buongiorno!- rispose imbarazzata- Ah Josh...mi dispiace per stanotte...io...
J:Hey!- la interruppe- Quando hai bisogno di me, io sono qui! E, sinceramente, sono anche contento che tu abbia cercato me!- sorrise e riuscì a strapparle un sorriso. Le accarezzò il viso- Voglio vederti sorridere, chiaro?
K:Mia mamma...- sospirò-...mia mamma ha un tumore!- disse d’un fiato- Detto ad alta voce è ancora più brutto!- notò abbassando la testa
J:Kate...mi dispiace...- non disse più nulla. L’attirò semplicemente a sé e la strinse come la sera prima
K:Grazie per tutto quello che stai facendo!- sussurrò. Lui sorrise dolcemente
J:Credi che per me sia facile stare a contatto con una come te? Sei così pallosamente noiosa! Ma qualcuno dovrà pur farlo, no?- disse scherzando per tirarla su di morale
K:Allora grazie due volte!- sorrise e, senza pensarci troppo su, gli lasciò un leggero bacio sulla guancia. Il telefono cominciò a squillare e Josh andò a rispondere sebbene preferisse rimanere abbracciato a Katie
J:Sì?...no, non disturbi...cosa?...senti, è meglio un’altra volta...no, davvero...avevamo detto che...ma...- si ritrovò con la cornetta in mano e senza l’interlocutore dall’altra parte
K:Avevi da fare?- domandò
J:No, non preoccuparti! È Brittany che...
K:Perché non me l’hai detto? Cavolo, Josh!- si alzò- Non voglio mandare all’aria i tuoi piani per oggi!
J:Hey, io non sto mandando all’aria un bel niente!
K:Brittany è un bel niente?- alzò un sopracciglio- Josh, grazie ancora per tutto...hai già fatto tanto per me!- lo abbracciò e raggiunse la porta
J:Kate...- lei si voltò e sorrise
K:Non ti preoccupare! Ci vediamo tra...- guardò l’orologio-...tra un’ora sul set! A dopo!- richiuse la porta e corse in macchina. Josh la guardò dalla finestra e diede un pugno contro lo stipite della porta per la rabbia.

Katie rientrò in casa e andò in bagno per farsi una bella doccia. Ne uscì poco dopo avvolta in un accappatoio giusto in tempo per sentire suonare alla porta. Era Chris
C:Hey, se ogni volta che vieni ad aprirmi ti trovo in accappatoio verrò più spesso!- scherzò ma lei non rise alla battuta, piuttosto ritornò dentro e andò a sedersi sul divano- Qualcosa non va?- Katie si asciugò la prima lacrima che stava scendendo sul suo viso- Hey!- l’abbracciò- C’entra con il tuo viaggio a Toledo?- lei annuì- Cos’è successo?
K:Mia madre sta male!- disse. Lui non riuscì a dire nulla. Rimase in silenzio e quel silenzio innervosiva Katie- Devo prepararmi per andare a lavoro!
C:Perché non sei venuta subito da me?- domandò. Katie lo guardò senza riuscire a dargli una spiegazione. Come poteva dirgli che, in quella notte, non aveva minimamente pensato a lui e si era fatta consolare dal suo ex?
K:Volevo stare un po’ sola...- mentì
C:Capisco...- sorrise mestamente-...vai pure a prepararti! Ti accompagno io a lavoro!
K:Non ce n’è bisogno!
C:Non voglio sentire scuse!- le baciò lievemente le labbra e la lasciò andare in camera. Katie chiuse la porta dietro di lei e sospirò. Oltre ai brutti pensieri che aveva, ora doveva aggiungere anche il senso di colpa per aver mentito al suo ragazzo. Poco dopo uscì e, con Chris, raggiunse la macchina. Lui l’accompagnò fino al set
C:Vuoi che venga dentro con te?
K:E magari che mi tieni anche la mano mentre recito le mie battute?- sorrise e lui la imitò- Stai tranquillo, chiaro?
C:Non devi essere tu a consolare me!-le disse dolcemente baciandole le labbra
K:A stasera!- sorrise un’ultima volta e corse verso i camerini. Lui rimise in moto e partì.

La giornata volò. Katie non disse nulla a nessuno di sua madre. Da un lato non voleva essere compatita e dall’altro sapeva che sarebbe sempre stata al centro dell’attenzione e quella era l’unica cosa che non voleva. Era in camerino quando qualcuno bussò
K:Avanti!- Josh entrò con un fiore piccolino in mano e a Katie scappò da ridere
J:Sono venuto per farmi perdonare per stamattina! Lo so, il fiore lascia a desiderare...ma è tutto quello che ho trovato nel raggio di due chilometri!- fece spallucce e mise il fiore tra i capelli di Katie
K:Grazie! Comunque non avevi nulla da farti perdonare!
J:E invece sì! Stamattina te ne sei dovuta andare per colpa mia...
K:Che potevi saperne tu che sarei piombata a casa tua senza preavviso?- sorrise- Ma se proprio ci tieni a farti perdonare, potresti darmi un passaggio!
J:Certo, Miss Holmes!- la prese per mano e si avviarono verso i parcheggi- Ma la tua auto?
K:Questa mattina mi ha accompagnato Chris!- disse debolmente aspettando una reazione da parte di Josh
J:E che cosa ha detto del fatto che non hai dormito da te?
K:Niente...- deviò lo sguardo
J:Non glielo hai detto, vero?- sorrise. Lei scosse la testa. Lui alzò il braccio e circondò le spalle di Katie- Maglio così!- le baciò la testa e arrivarono all’auto
K:Per te o per me?
J:Per tutti e due!- disse cominciando ad accelerare- Si sarebbe incavolato con te e avrebbe picchiato me!
K:Non dirmi che hai paura di Chris!- allargò gli occhi. Josh la guardò storto senza replicare. Dopo poco arrivarono sotto casa di Katie- Grazie, Josh!
J:Grazie a te, Miss Holmes!- la guardò profondamente negli occhi fino a che il suo sguardo scese sulle labbra di Katie. Le sfiorò una guancia e avvicinò i loro visi. I loro respiri cominciarono a mischiarsi. Ma all’ultimo sospirarono e poggiarono le loro fronti l’una sull’altra- Non si può...- sussurrò tristemente
K:No...- rispose con lo stesso tono di voce. Si distanziò lentamente e aprì la portiera- Ciao!
J:Ciao!- disse prima che lei chiudesse lo sportello e scomparisse dietro il portone di quell’immenso palazzo. Josh sospirò e sorrise al pensiero di quel breve attimo di poco prima. Rimise in moto e partì. Dietro quel portone qualcun altro sorrideva felice e malinconico allo stesso tempo. Raccolse la borsa che aveva lasciato cadere atterra e cominciò a salire le scale.



CONTINUA....